
Cetara è il primo paese vero della Costiera Amalfitana venendo da qui, ed è a mezz’ora d’auto. È rimasto quello che è sempre stato: un borgo di pescatori, con le barche tirate in secco nel porto e le case addossate.
Qui si fa la colatura di alici, che è il discendente diretto del garum romano: le alici sotto sale, il liquido che cola, e un condimento che a Natale finisce sugli spaghetti di mezza Campania. Si compra sul posto, dai produttori.
Ci sono la chiesa di San Pietro con la cupola maiolicata e la torre di guardia vicereale sul mare.
Ci siamo stati a dicembre 2023 e a gennaio 2024 — e non è un dettaglio: d’inverno la Costiera è vuota, e Cetara è uno dei pochi posti che d’inverno resta vivo, perché ci abita gente che lavora.



